Associazione pro Bambini di Chernobyl

Un Sogno Chiamato Italia

Via XX Settembre 35, Castiglione d'Adda (LO)

C.F. 90514120154 - Tel. 0377 900841 - Fax 0377 437131 - Cell. 333 7489228

Art. 1 - Costituzione e Sede

E' costituita l'Organizzazione di Volontariato denominata Associazione Pro Bambini di Chernobyl "Un sogno chiamato Italia" con la forma dell'Associazione non riconosciuta ai sensi degli Artt. 36 e seguenti del C.C. Ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 10 e seguenti del D.Lgs. 4/12/97 n.460 l'organizzazione e' costituita in conformita' al dettato delle L. 266/91 e dalle Leggi regionali 22/93 e 23/99 le quali le attribuiscono la qualificazione di Organizzazione di Volontariato e le consente di essere considerata ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilita' Sociale). I contenuti e la struttura dell'Associazione sono ispirati a principi di solidarieta', trasparenza e democrazia che consentono l'effettiva partecipazione della compagine associativa alla vita dell'Organizzazione stessa. La durata dell'Organizzazione e' illimitata. L'Organizzazione ha sede in via XX Settembre 35, a Castiglione d'Adda e Codice fiscale N. 90514120154. Il Consiglio Direttivo, con una sua delibera puo' trasferire la sede sociale nell'ambito dello stesso comune, nonche' istituire sedi e sezioni staccate anche in altre localita' della Regione.

 

Art. 2 - Finalita' e attivita'

L'Associazione non persegue fini di lucro ne diretto ne indiretto, ed opera mediante le prestazioni dirette, personali e gratuite dei propri aderenti nel settore sociale e civile [vedi art. 10 D. Lgs. 460/97] per il perseguimento di scopi di solidarieta' sociale. L'Associazione denominata "Associazione Pro Bambini di Chernobyl Un sogno chiamato Italia", in conformita' all'atto di costituzione e agli scopi sociali intende perseguire le seguenti finalita':

l'accoglienza presso famiglie italiane di bambini di qualsiasi nazionalita', in difficolta' o con problemi di salute, con particolare attenzione ai bambini bielorussi, provenienti dalle zone colpite dal disastro nucleare di Chernobyl;

promuovere iniziative, manifestazioni e festeggiamenti, finalizzati allo scopo di raccogliere fondi a sostegno delle spese relative alla realizzazione della vacanza terapeutica (aereo, trasferimenti, assicurazione ...)

Al fine di svolgere le sopraccitate attivita' l'Associazione si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni volontarie dirette e gratuite dei propri aderenti. L'Associazione, qualora se ne presentasse la necessita' potra', per il raggiungimento degli scopi sociali, stipulare accordi o convenzioni con Enti Pubblici o altre Associazioni. L'Associazione svolge le proprie attivita' senza fini di lucro e non svolgera' attivita' diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

 

Art. 3 - I Soci

Sono aderenti all'Associazione coloro che hanno sottoscritto l'Atto di Costituzione in qualita' di Soci Fondatori e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo in qualita' di Soci Ordinari. Il Consiglio Direttivo puo' accogliere l'adesione di 'Sostenitori' che forniscono sostegno economico alle attivita' dell'Associazione, nonche nominare 'Soci Onorari' quelle persone che hanno fornito un particolare contributo alla vita dell'Associazione stessa. Sostenitori e 'Soci Onorari' non sono soggetti ad elettorato attivo e passivo. Il Consiglio Direttivo puo' anche accogliere l'adesione di persone giuridiche nella misura consigliata di un solo rappresentante designato con apposito atto dall'Ente o dall'Istituzione interessata. E' esclusa la partecipazione temporanea alla vita associativa. Il numero dei soci e' illimitato. L'Associazione fa proprio, e promuove al suo interno, il principio delle "pari opportunita'" tra uomo e donna. Possono aderire all'Associazione tutte le persone, uomini e donne, che ne condividano le finalita' istituzionali e gli scopi associativi ed abbiano compiuto il diciottesimo anno di eta'. I minori di anni diciotto possono assumere il titolo di socio solo previo consenso dei genitori e comunque non godono del diritto di voto in Assemblea. La domanda di ammissione all'Associazione va indirizzata al Consiglio Direttivo; il Consiglio Direttivo si esprime sulla domanda di ammissione nella prima riunione successiva al suo ricevimento, deliberando l'accoglimento o il rifiuto. Le prestazioni fornite dagli aderenti sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite. Agli aderenti possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute, secondo criteri e parametri validi per tutti gli aderenti approvati dall'Assemblea.

 

Art. 4 - Perdita della qualifica di socio

La qualifica di socio si perde per:

decesso;

mancato pagamento della quota associativa;

dimissioni volontarie;

Esclusione o radiazione per gravi fatti a carico del socio, per inosservanza delle disposizioni del presente Statuto, di eventuali regolamenti e delle deliberazioni degli Organi Sociali e per comportamenti contrastanti alle finalita' dell'Associazione.

Contro ogni provvedimento del Consiglio Direttivo arrecante sospensione, espulsione o radiazione del socio, e' ammesso il ricorso al all'Assemblea dei Soci, la quale, previo contraddittorio, delibera in via definitiva entro 30 (trenta) giorni dalla presentazione del ricorso. L'esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali sia stata deliberata.

 

Art. 5 - Diritti e doveri dei soci

I Soci sono tenuti a:

frequentare i locali dell'Associazione e partecipare a tutte le iniziative e a tutte le manifestazioni promosse dalla stessa;

partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento della quota associativa annuale) e, se maggiorenni, di votare direttamente o per delega (massimo una);

conoscere i programmi con i quali l'Associazione intende attuare gli scopi sociali;

accedere agli atti e ai registri dell'Associazione;

dare le dimissioni in qualsiasi momento.

proporre progetti ed iniziative da sottoporre al Consiglio Direttivo;

discutere e approvare i rendiconti economici;

eleggere ed essere eletti membri degli Organismi Dirigenti.

 

Art. 6 - Gli organi dell'Associazione

Sono Organi dell'Associazione:

l'Assemblea dei Soci;

Consiglio Direttivo;

Tutte le cariche associative sono elettive e gratuite ed hanno durata di 3 (tre) anni. Ai Soci che ricoprono cariche associative spetta eventualmente il rimborso delle spese eventualmente sostenute, nei modi e nelle forme stabilite dal regolamento interno e dalla disciplina fiscale.

 

Art. 7 - L'Assemblea dei soci

L'Assemblea dei Soci e' l'organo sovrano dell'Associazione. L'Assemblea e' composta da tutti i Soci che sono in regola con il pagamento della quota associativa annuale. Le riunioni dell'Assemblea vengono ordinariamente convocate a cura del Consiglio Direttivo mediante avviso scritto contenente la data e l'ora di prima convocazione e l'ordine del giorno da esporsi presso la sede dell'Associazione e da comunicare ad ogni socio almeno 5 (cinque) giorni prima. L'Assemblea e' convocata in seduta ordinaria almeno una volta all'anno e, comunque, tutte le volte che se ne ravvisa la necessita', su richiesta del Presidente, di 1/3 dei membri del Consiglio Direttivo o di almeno il 10% degli associati.

L'assemblea ordinaria e' convocata per:

l'approvazione del programma e del bilancio di previsione per l'esercizio successivo;

l'approvazione della relazione sull'attivita' e del rendiconto economico (bilancio consuntivo) dell'esercizio precedente

l'esame delle questione sollevate dai richiedenti o proposte dal Consiglio Direttivo;

altri compiti dell'Assemblea ordinaria sono:

eleggere i componenti del Consiglio Direttivo;

deliberare in merito alle linee generali del programma di attivita';

ratificare i provvedimenti di competenza della stessa, adottati dal Consiglio Direttivo per motivi d'urgenza;

fissare l'ammontare della quota associativa annuale o altri contributi a carico degli Associati;

deliberare su tutte le questioni attinenti la gestione sociale

L'Assemblea e' presieduta dal Presidente dell'Associazione, mentre la funzione verbalizzante e' svolta dal Segretario. Di ogni assemblea deve essere redatto il verbale da inserire nel registro delle assemblee degli aderenti a disposizione dei soci per la libera consultazione. Le disposizioni dell'Assemblea sono impegnative per tutti gli aderenti.

L'Assemblea dei soci puo' essere convocata in via straordinaria dal Consiglio Direttivo o dal Presidente per modifiche dell'Atto Costitutivo e dello Statuto, nonche' per lo scioglimento e la liquidazione dell'Associazione stessa. In questi casi valgono le maggioranze previste agli Artt. 13 e 14

In prima convocazione, l'Assemblea ordinaria e' validamente costituita con la presenza della meta' piu' uno dei soci con diritto di voto presenti in proprio o con esplicita delega scritta. In seconda convocazione l'Assemblea e' regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti intervenuti;

La seconda convocazione puo' avere luogo nello stesso giorno della prima. L'Assemblea delibera sulle questioni poste all'ordine del giorno con la maggioranza semplice dei presenti.

 

Art. 8 - Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo resta in carica 3 anni e i suoi componenti sono rieleggibili; e' composto da un minimo di 5 fino ad un massimo di 9 membri effettivi, eletti tra i Soci dall'Assemblea ordinaria. L'Assemblea prima dell'elezione precedera' a determinare il numero dei componenti del Consiglio Direttivo Nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno, il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere. La carica di Segretario e quella di Tesoriere possono essere svolte dalla medesima persona. Il Consiglio puo' inoltre distribuire fra i suoi componenti altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate alle attivita' dell'Associazione. Il Consiglio viene ordinariamente convocato a cura del Presidente almeno una volta ogni tre mesi o quando ne faccia richiesta almeno 1/3 dei consiglieri; Le riunioni sono valide quando e' presente la maggioranza dei suoi componenti eletti e le delibere sono approvate a maggioranza assoluta di voti dei presenti. Alle riunioni possono essere invitati altri soci o esperti esterni che intervengono con voto consultivo. Delle deliberazioni del Consiglio deve essere redatto apposito verbale a cura del Segretario, che firma insieme al Presidente. Tale verbale e' conservato agli atti ed e' a disposizione dei Soci che richiedano di consultarlo.

Il Consiglio Direttivo ha il compito di:

svolgere, su indicazione dell'Assemblea, le attivita' esecutive relative all'Associazione;

esercitare, in qualita' di organo collegiale, tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per il raggiungimento delle finalita' dell'Associazione;

formulare i programmi di attivita' sociale sulla base delle linee approvate dall'Assemblea;

eleggere il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere.

sottoporre all'Approvazione dell'assemblea il bilancio preventivo, possibilmente entro la fine di dicembre e comunque congiuntamente al bilancio consuntivo entro la fine del mese di aprile;

Accogliere o respingere le domande di adesione di aspiranti aderenti;

deliberare in merito alle azioni disciplinari nei confronti dei soci;

istituire gruppi o sezioni di lavoro tra i soci;

decidere le modalita' di partecipazione dell'Associazione alle attivita' organizzate da altre Associazioni o Enti;

In caso di dimissioni di un membro del Consiglio Direttivo, questo potra' venire sostituito per cooptazione. Tuttavia il numero dei membri cooptati non dovra' essere superiore ad un terzo dei componenti complessivi di tale Organo. Le eventuali cooptazioni dovranno essere ratificate nella prima seduta utile dell'Assemblea dei Soci.

 

Art. 9 - Il Presidente

Il Presidente dell'Associazione e' eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti a maggioranza dei voti e dura in carica per il periodo di 3 anni e puo' essere rieletto. Ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell'Associazione nei confronti di terzi in giudizio. Il Presidente rappresenta l'Associazione e compie tutti gli atti che impegnano l'Associazione stessa, presiede e convoca il Consiglio Direttivo, ne cura l'ordinato svolgimento dei lavori e sottoscrive il verbale delle sedute. E' autorizzato ad eseguire incassi e accettare donazioni di ogni natura ed a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, Enti e privati, rilasciando liberatorie e quietanze. E' autorizzato a stipulare, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo, accordi o convenzioni con Enti Pubblici o altre Associazioni. Nomina avvocati. In caso di necessita' e di urgenza il Presidente assume i provvedimenti di competenza del Consiglio sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.

 

Art. 10 - Il Segretario

Il Segretario redige i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e li firma con il Presidente. Tiene aggiornato l'elenco dei Soci e cura i rapporti con i soci. Assicura idonea pubblicita' degli atti, dei registri e dei libri associativi.

 

Art. 11 - Il Tesoriere

Il Tesoriere cura ogni aspetto amministrativo dell'Associazione. Cura la gestione della cassa e ne tiene la contabilita', effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone (dal punto di vista contabile) il rendiconto economico annuale e il bilancio di previsione.

 

Art. 12 - Il Patrimonio Sociale

Il patrimonio sociale dell'Associazione e' indivisibile ed e' costituito da:

proventi derivanti dalle iniziative organizzate dall'associazione;

contributi di privati;

contributi dello Stato, di Enti o di Istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attivita' o progetti;

rimborsi derivanti da convenzioni;

- quote associative annuali ed altri tipi di contributi degli associati;

ogni altro tipo di entrata derivante o connessa con le attivita' esercitate.

 

Art. 13 - Il Bilancio

L'esercizio sociale si intende dal 1? gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Di esso deve essere presentato un Rendiconto Economico e Finanziario all'Assemblea dei Soci entro il 30 aprile dell'anno successivo; ulteriore deroga puo' essere prevista in caso di comprovata necessita' o impedimento. Il rendiconto dell'esercizio dovra' evidenziare in modo analitico i costi ed i proventi di competenza, nonche' la consistenza finanziaria e le poste rettificate che consentano di determinare la competenza dell'esercizio. La previsione e la programmazione economica dell'anno sociale successivo e' deliberata dall'Assemblea dei Soci con attinenza alla formulazione delle linee generali dell'attivita' dell'Associazione. E' fatto divieto di distribuire ai soci, anche in modo indiretto, eventuali utili o avanzi di gestione, nonche' fondi, riserve o capitali durante la vita dell'Associazione. Gli utili o gli avanzi di gestione saranno totalmente reinvestiti per la realizzazione delle successive vacanze terapeutiche.

 

Art. 14 - Modifica dello Statuto

Lo Statuto vincola alla sua osservanza tutti gli aderenti all'Associazione. Esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell'attivita' dell'Associazione stessa. Il presente Statuto puo' essere modificato con deliberazione straordinaria dell'Assemblea, con la presenza di almeno 50% degli Associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

 

Art. 15 - Scioglimento dell'Associazione

La decisione motivata di scioglimento dell?Associazione deve essere presa da almeno i tre quarti degli associati. L'assemblea stessa decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passivita', per uno o piu' scopi stabiliti dal presente Statuto, ad altra Associazione con finalita' analoghe e comunque per scopi di utilita' generale. E' fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione agli Associati.

 

Art. 16 - Disposizioni Finali

Per quanto non e' previsto dal presente Statuto o dal regolamento interno, si fa riferimento alle leggi vigenti ed in particolare al Codice Civile, alla Legge 266/91, al Decreto Legislativo 460/97 e alla Legge Regionale n 22/93.

Il Segretario

Il Presidente