ALFABETO CIRILLICO

Santi Cirillo e Metodio

Originari di Tessalonica, città greca che a quel tempo facente parte dell'Impero Bizantino, contava una forte presenza slava, i fratelli Cirillo e Metodio acquisirono così dimestichezza con la lingua dei popoli calati da nord. Data la scarsità di fonti, grande è il numero di leggende fiorito intorno alle figure di Cirillo e Metodio, poche notizie ci sono state però tramandate circa Cirillo e suo fratello Metodio, sappiamo che Cirillo, in realtà si chiamava Costantino adottò in seguito il nome Cirillo come monaco poco prima di morire il 14 febbraio 869. Ulteriori informazioni circa le loro attività sono pervenute sino a noi grazie a due “Vitæ”, redatte in paleoslavo, note anche come “Leggende Pannoniche”.

Cirillo e Metodio evangelizzarono in particolar modo la Pannonia e la Moravia nel IX secolo. L'alfabeto russo, conosciuto anche come l'alfabeto cirillico, è stato elaborato appunto da San Cirillo nel 9° secolo. L'alfabeto consiste di 33 lettere, di cui alcune derivano dal greco e dall'ebraico.